Ogni inizio anno ci troviamo di fronte allo stesso bivio: da una parte la lista dei buoni propositi, dall’altra la consapevolezza che molti di questi resteranno irrealizzati. Eppure continuiamo a fissare gli obiettivi… e facciamo bene.

Ogni inizio anno ci troviamo di fronte allo stesso bivio: da una parte la lista dei buoni propositi, dall’altra la consapevolezza che molti di questi resteranno irrealizzati. Eppure continuiamo a fissare gli obiettivi… e facciamo bene.
Ho ricevuto da poco una mail da Carlo Guastamacchia che riportava un articolo del vicedirettore de “Il Giornale” , Osvaldo de Paolini, che trattava il consumo di risorse della IA. Al corso Dentalligenza Artificiale di ottobre 2025 abbiamo già parlato […]
Dal 10 ottobre 2025 è entrata ufficialmente in vigore la Legge 132/2025, la prima normativa italiana che regola in modo organico l’uso dell’Intelligenza Artificiale (IA).Questa legge nasce per recepire le direttive europee e si applica direttamente anche a noi odontoiatri, […]
Quando la libera professione diventa… meno libera Nel panorama odontoiatrico contemporaneo si sta verificando un fenomeno paradossale: come professionisti abbiamo scelto la libera professione per godere di autonomia e indipendenza ma ci troviamo sempre più dipendenti da un ecosistema di […]
La tua igienista ha appena terminato una lunga seduta di igiene: ha rimosso tartaro, placca, spiegato per filo e per segno come usare lo spazzolino e il filo… si è anche presa il tempo (pur essendo in ritardo) per illustrare […]
Tecniche per migliorare la serenità nella nostra pratica lavorativa
L’intelligenza artificiale (IA ) sta entrando nei nostri studi con passo rapido e deciso modificando sia la dimensione clinica che quella gestionale. …Ma è tutto oro quello che luccica?
Il pensiero dei dentisti italiani sull’utilizzo della IA in odontoiatria. Come migliorare la nostra formazione a riguardo
Negli ultimi anni, la sostituzione delle relazioni per migliorare “l’efficienza” sembra sia diventata una nuova moda. C’è chi cerca di monetizzare l’aspetto relazionale quasi fosse una perdita di tempo…. Il problema è che si stanno creando sostituti relazionali sempre più avanzati, ma inevitabilmente artificiali.
Cosa succederà tra qualche anno quando assisteremo al più grande travaso generazionale di ricchezza?